venerdì 28 maggio 2010

Le impostazioni privacy di Facebook come dovrebbero essere!

Oggi probabilmente, quando hai aperto la tua pagina di Facebook, ti sei trovato davanti a questo riquadro informativo. In effetti dopo la marea di critiche rivevute negli ultimi mesi dirette alle impostazioni troppo complesse di gestione della privacy, il social network ha introdotto delle opzioni (apparentemente...!) semplificate per poter decidere quello che si vuole condividere (oppure no) con amici, amici di amici e sconosciuti.

Ecco come le ho modificate in maniera da avere la maggiore privacy possibile...


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Internet: il futuro è mobile!

Oggi vi propongo alcuni dati pubblicati in una ricerca di Morgan Stanley sul futuro di Internet.

Secondo la ricerca entro il 2014 il numero di collegamenti alla Rete tramite dispositivi portatili supererà quello tramite personal computer. Il mobile dunque si fa strada e diventa sempre più importante.
Lo dimostrano chiaramente la diffusione di strumenti come l'Iphone o il Blackberry tanto per citare i più popolari e il boom dei servizi geolocalizzati (Foursquare e Gowalla su tutti!).

Per approfondire il tema "mobile" vi invito a leggere questo articolo

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sabato 22 maggio 2010

Quando Google diventò Pacman!

Per festeggiare i 30 anni di Pacman, a Mountain View, hanno pensato bene di "regalarci" la possibilità di giocare una partita al più celebre dei videogiochi, sulla home page del motore di ricerca. 
Google ha deciso di deliziarci aggiungendo anche la celebre "colonna sonora" del gioco.
Assolutamente da provare!
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Advertising esagerato...

Va bene l'advertising "aggressivo", ma forse a Gazzetta.it hanno un pò esagerato...
Che dite?


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giovedì 20 maggio 2010

Il web e quei social network particolari...

Sull'utilizzo sfrenato delle applicazioni sociali nel web, spendiamo tutti i giorni molte parole: sui quasi 500 milioni di utenti di Facebook, sulla velocità di propagazione delle informazioni di Twitter, sull'utilità professionale di LinkedIn, sul fenomeno geolocalizzazione di Foursquare... Oggi invece vorrei farvi un pò sorridere e parlarvi di alcuni Social Network un pò particolari, diretti ad un utenza che definire di nicchia sarebbe riduttivo. Date un'occhiata...

StachePassions.com
E' il social network per gli appassionati di... baffi! Puoi navigare tra i vari gruppi e trovare dei soci "baffoni" con cui condividere lo stile preferito. Nel sito ci sono anche chat, bacheche ed e-mail, in pieno stile 2.0 .

VampireFreaks.com
Immaginatevi un Myspace per "Emo", dove oltre 2 milioni di utenti (non proprio una nicchia!), affascinati da tutto ciò che è gotico, interagiscono.  Si possono creare profili, ricevere informazioni sulle band di metal, votare gli altri membri, iscriversi a gruppi (davvero bizzarri!) e chattare.

ZiiTrend.com
Ecco a voi il social network dei chiaroveggenti. In questa applicazione, la comunità di utenti si diverte a prevedere il futuro. Il sito si basa sul principio dell' "unione fa la forza", quindi le previsioni, più che singolarmaente, vengono espresse in maniera collaborativa, cercando di trovare una risposta a domande del tipo "quando andrà in pensione Madonna?" o "ci sarà una terza guerra mondiale prima del 2050?".

Eons.com
Il social media della "terza età" è un facsimile di Facebook, ma espressamente dedicato alla generazione più matura. Ci sono gruppi, amicizie, chat, condivisione di foto e video ma soprattutto una miriade di giochi per mantenere in forma la mente. Interessante il "calcolatore della longevità", che vi indicherà la vostra aspettativa di vita e la sezione con i consigli per vivere più a lungo possibile.

LineForHeaven.com
Se stai cercando di entrare in buoni rapporti con il "Capo al piano di sopra" devi considerare questo Social Network. Si guadagnano punti karma, grazie alla "benedizione" degli altri utenti, che aiuta a salvare la tua anima e prenotare un posto in paradiso... (digitale almeno...)

MatchADream.com
Non poteva mancare l'applicazione sociale dedicata ai sogni. Qui gli utenti vogliono discutere i sogni notturni, decifrare il loro significato e scoprire altre persone che condividono sogni simili. Interessantissima la possibilità di "filtrare" il proprio sogno in base al tema e alla ricorrenza. Anche qui sono previsti gruppi ed amicizie.

IntellectConnect.com
Anche i geni hanno il loro spazio di discussione online, grazie a questo network basato sullo slogan "embrace your inner geek and someone else's, too", che è tutto un programma!

Divorce360.com
Siete indecisi sul divorzio? Oppure avete già divorziato e volete "incontrare" persone nella vostra stessa situazione? Questo sito vi fornisce numerosi strumenti per valutare il vostro matrimonio, ed eventualmente il vostro divorzio (soprattutto in termini economici...!)

Ncludr.com
Questo è sucuramente uno dei siti più curiosi che ho incontrato, il social network del "tutti siamo amici"! Infatti, come recita la home, "non sarai mai rifiutato, tutti ti ameranno. Tu sei favoloso!". Che dire... l'applicazione sociale più "ruffiana" del panorama mondiale! Pronti a non poter rifiutare gli inviti e le amicizie di nessuno?



Via|www.networkworld.com

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martedì 18 maggio 2010

E-commerce: in Italia è il poker online il re!

E' uscita pochi giorni fa la ricerca "E-commerce in Italia 2010" di Casaleggio Associati, che mette in evidenza una serie di dati molto interessanti per quanto riguarda l'evoluzione del commercio elettronico in Italia.
Ecco i principali:
  • la salute dell'ecommerce italiano è ottima. Per il quarto anno di fila il fatturato è in netto aumento, raggiungendo nel 2009 oltre 10 miliardi di Euro;
  • a trainare il mercato il settore del "tempo libero" che è cresciuto adirittura del 100%, superando per la prima volta il settore turistico;
  • sono soprattutto i giochi online a farla da padrone all'interno del segmento "tempo libero";
  • la crescita dei giochi online è dovuta soprattutto alla liberalizzazione del poker online, entrato ormai nelle abitudini più viscerali degli internauti (sifdo chiunque a negarlo...!). Da ricordare che tutto questo mercato è condizionato dalle decisioni del legislatore, che potrebbe decidere di effettuare altre liberalizzazioni dando ancora maggiore propulsione al sistema;
  • tutti i settori analizzati sono comunque in espansione: si va dal +100% del "tempo libero" al +16% dell' "alimentare", passando per il +44 dei "centri commerciali online" ed il +37% dell'editoria digitale.

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lunedì 17 maggio 2010

I 5 anni di Youtube!

Youtube, uno dei siti che ha rivoluzionato maggiormente la vita degli utenti di Internet, ha compiuto recentemente 5 anni. Davvero 5 anni intensi per il re dei video online.
In questo video celebrativo una sintesi degli avvenimenti principali che hanno contraddistinto la storia del servizio.


Tanti auguri!!!
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sabato 15 maggio 2010

Facebook: sapevi che...

Sapevi che Facebook esiste grazie ad un massiccio investimento di uno dei fondatori del sistema PayPal? Sapevi che metà della popolazione della Danimarca ha un profilo di Facebook? E che 200 milioni di persone nel mondo si collegano al Social Network almeno una volta al giorno? E che il valore del sito si aggira attorno ai 10 miliardi di dollari? E che in Australia è utilizzato per notificare le sentenze dei tribunali?
Nell'immagine che propongo oggi ci sono tantissime curiosità sul sito che sta rivoluzionando il modo di intendere il Web. Date un'occhiata...

Facebook: What You Probably Didn't Know
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venerdì 14 maggio 2010

Trova lavoro con Google... e 6 dollari!


Nella mia quotidiana scorribanda per la rete, mi sono imbattuto in una notizia che ho valutato come un'iniezione di fiducia nei confronti del nebuloso futuro lavorativo del nostro settore.
Un mio coetaneo americano, Alec Brownstein, si è dimostrato davvero geniale e con l'ausilio di Google e di soli 6 dollari, è riuscito a trovare un lavoro come pubblicitario in una delle più grandi agenzie di comunicazione di New York. Ma come ci è riuscito?

Alec, per aggirare i "filtri" ai curriculum imposti dagli uffici risorse umane (l'ostacolo più grande quando si cerca un lavoro) ha pensato bene di comprare, sul più popolare dei motori di ricerca, i "Top Spot" (il primo risultato che ti appare quando digiti la tua richiesta), di 5 tra i più conosciuti direttori creativi della Grande Mela, e metterci questa frase: "Hey, googolarti è divertente. Anche assumermi è divertente", naturalmente con un link al proprio sito. Ebbene, contando sulla curiosità che ci spinge (tutti noi l'abbiamo fatto...!) a controllare cosa viene fuori da Google digitando il proprio nome, Eric è stato contattato da 4 dei 5 manager, e 2 gli hanno proposto un lavoro.

Questa "fiaba moderna" ci dimostra che ancora l'ingegno e la creatività possono risultare fattori decisivi in un percorso di realizzazione personale. Bisogna provarci, soprattutto in un settore come la Web Communication che ha ancora ampi margini di crescita, nonostante il vistoso aumento della concorrenza.

Ecco il video "The Google job experiment", in cui Alec riassume la vicenda:



Via|Wired.it

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giovedì 13 maggio 2010

Il mio blog in versione "mobile"!

Grazie ad un post del sempre puntuale Andrea Colaianni di Womarketing, sono venuto a conoscenza dell'iniziativa "Libero Tutti", il nuovo servizio di Libero che ti consente in pochi e semplici passi di creare una versione mobile del tuo sito web o del tuo blog compatibile con tutti i cellulari.

Ho deciso di cogliere al volo l'opportunità e con estrema facilità (complimenti davvero agli ideatori e realizzatori del progetto!) ho creato la versione "mobile" de "Il blog di Paolo Ratto", disponibile a questo indirizzo. E' disponibile anche un'anteprima del sito (clicca qui), per rendersi conto di come verrà visualizzato sui telefonini.

Davvero una bella iniziativa!

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mercoledì 12 maggio 2010

Social Media Revolution 2: la vendetta!

Uno dei video più popolari del Web è sicuramente Social Media Revolution (quasi 2.000.000 di visite, per la versione originale!) di Socialnomics, che racconta attraverso i numeri, la grande rivoluzione scaturita dall'utilizzo massiccio dei social media e del cosiddetto web 2.0 .
Pochi giorni fa è uscita la seconda versione del video, Social Media Revolution 2, aggiornata ed estremamente interessante. Date un'occhiata...



Sottolineo solo alcuni dati che fanno davvero riflettere:
  • i social media hanno superato la pornografia come attività numero uno sul web;
  • se Facebook fosse un paese, la sua popolazione sarebbe la terza più grande del pianeta dopo Cina e India;
  • il 50% dell'intero traffico "mobile" del Regno Unito è dedicato a Facebook;
  • se fossi pagato un dollaro per ogni articolo pubblicato su Wikipedia, guadagneresti circa 1700 dollari... all'ora!;
  •  si contano circa 200.000.000 di blog al mondo.
Sorpresi... ?!?

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Top Brands: la classifica

Girovagando per la rete, ho scovato un interessantissimo rapporto di Brandz, che propone la classifica dei 100 Brands più potenti del mondo, per valore economico. Questa la top ten:

Importante sottolineare che la tecnologia la fa da padrone, e imperversa nel nostro quotidiano. Lo dimostrano la forza di Google, IBM, Apple e Microsoft ai primi 4 posti. BigG, ancora una volta, guarda tutti dall'alto, in costante aumento rispetto al passato. Seguono poi i marchi storici, come Coca Cola, McDonald's e Marlboro, ormai con un passato, un presente e probabilmente un futuro consolidato. Interessante notare anche il peso della telefonia mobile.
L'intera classifica è disponibile a questo indirizzo.

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martedì 4 maggio 2010

Browser: prestazioni e diffusione

Fino ad oggi non mi sono mai occupato di "browser" nel blog. Oggi ho deciso di farlo per soprattutto per fornirvi alcune informazioni sulle prestazioni e sulla diffusione (numero di utenti che li utilizzano...) dei "navigatori", vere e proprie porte di accesso per gli utenti, ad internet...
(continua...) Partendo dalle performance, l'immagine pubblicata da sixrevision.com, qualche settimana fa, ci permette di fare un analisi approfondita dei pregi e difetti dei 5 principali browser: Firefox, Internet Explorer, Chrome, Safari e Opera.

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Davvero interessanti i test effettuati su tutte le caratteristiche principali, come velocità di caricamento della pagina, utilizzo della CPU o velocità nell'esecuzione di javascript.
Il browser indicato dalla ricerca come più completo è Chrome (di Google) che primeggia in ben 4 categorie. Completano il podio, appaiati al secondo posto Firefox e Safari. Cucchiaio di legno per Internet Explorer di Microsoft, in difficoltà in tutti i test.

Passando invece alla diffusione sul mercato, vi propongo il recentissimo grafico di news.cnet.com:



Internet Explorer, nonostante i problemi di prestazioni, resta il browser ampiamente più utilizzato (3 computer su 5), davanti a Firefox (1 computer su 4) e Chrome (6,7%). Non dimentichiamoci però che fino a poco tempo fa Microsoft aveva il quasi totale monopolio in questo settore e le sue quote di mercato continuano a precipitare. Basti pensare che a maggio 2008, Internet Explorer orbitava intorno al 76%, Firefox al 18% e Chrome adirittura non era sul mercato.

Ciò è dovuto, in parte al famigerato "ballot screen", la schermata di scelta del browser da installare, imposta dall'Europa a Microsoft (dopo le accuse di concorrenza sleale) e attiva da Marzo 2010. Ora che Internet Explorer non è più automaticamente installato sui computer, ma è l'utente stesso a scegliere il proprio browser, lo storico sorpasso di Firefox sembra sempre più vicino. Staremo a vedere...

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lunedì 3 maggio 2010

In Italia la stampa è libera (parzialmente!)

Ci risiamo! Per il secondo anno di fila, Freedom House, l'organizzazione che si preoccupa di monitorare la libertà di stampa in 196 paesi del globo terrestre, ha definito l'Italia paese "parzialmente libero".

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Se i motivi si possono facilmente comprendere... resta comunque il rammarico per una situazione davvero preoccupante (in classifica siamo dietro a paesi come Corea del Sud, Lettonia e Ghana). Interessante notare che i parametri utilizzati dall'organizzazione per stilare la classifica si dividano in 3 categorie (situazione legislativa, politica ed economica in relazione a stampa, televisione ed internet) che permettono di valutare in maniera completa la situazione.

Freedom House ha inoltre pubblicato un'interessante serie d'immagini che ci mostrano come, dagli anni 80 ad oggi, si è evoluta la situazione della libertà di stampa. Impossibile non notare il netto passo indietro dell'ultimo decennio. C'è tanto da riflettere... Una considerazione che mi permetto di fare è che la diffusione massiccia di Internet non ha portato gli effetti "libertiferi" sperati. Ciò è soprattutto dovuto al fatto che i governi sono corsi ai ripari per trovare le soluzioni più adatte per continuare con il controllo dell'informazione e con la censura (si pensi al caso Google Vs Cina).

Qui la classifica completa pubblicata, qui tutto il rapporto.

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Informazione e Social Network: parlano i grandi...

In questi giorni si parla tanto di novità nel mondo dell'informazione. Io stesso ho trattato l'argomento "citizen journalism", ed ho accennato all'effervescenza del momento editoriale italiano con la nascita di Blognation e de Il Post. Oggi voglio riportarvi le opinioni espresse da due "grandi", come Umberto Eco e Bill Gates, proprio sul mondo dell'informazione e sui social network...
Umberto Eco, intervistato da El Pais, si è dimostrato molto scettico sul modo di fare informazione dal basso, attraverso i blog. Ecco le sue parole:

“In alcuni paesi Internet è uno strumento essenziale al fine di trasmettere informazioni e notizie che, altrimenti, non arriverebbero ai destinatari. In altri paesi, dove la notizia arriverebbe comunque, Internet può essere un modo di rinchiudere i giovani in una solitudine del tutto virtuale, al di fuori della realtà”.
“Inoltre, non si sa mai se una notizia data su Internet sia vera o falsa. Non è così per i giornali o i libri, perché più o meno si sa che El Pais è una cosa e la ABC un’altra, che Le Figaro è ben distinto da Libèration. A seconda di quale giornale si acquista, si conosce quale sia la sua posizione, della quale ci si fida oppure no”.
“A Internet e ai suoi strumenti di pubblicazione può accedere chiunque: io, lei, il signor X, che si dia il caso sia pazzo. Al contrario, il signor X non può aprire un giornale, perché ha bisogno di un certo numero di persone che lo appoggino, per riuscirci. Su Internet non ci sono filtri sociali: prima di aprire un giornale c’è di gente che dia il denaro necessario, di giornalisti, e via dicendo. A seconda di chi dà il denaro a un giornale, e di chi ci scrive, sappiamo se il giornale è comunista, se è fascista.. Al contrario, su Internet, nessuno sa chi sia il signor X. Io e te, che siamo persone di una certa cultura, possiamo stabilire molte volte se chi sta dietro a un sito web sia pazzo o no. Ma se il sito parla di fisica nucleare, tu non te ne puoi rendere conto, e io nemmeno”.
In maniera comprensibile l'intervento di Eco è stato seguito da una forte ondata di critiche da parte della blogosfera italiana, riassumibili nel pensiero di Massimo Mantellini:

"Sono dieci anni che Umberto Eco ci sfinisce con questa baggianata"
Bill Gates, "indica" i Social Network come possibile strada per il nuovo giornalismo digitale e si concentra soprattutto sull'importanza che potrebbero ritagliarsi servizi come Twitter nel mondo dell'informazione. Il patron di Microsoft considera però che il grande problema da affrontare risiederà nella veridicità delle informazioni. Il suo auspicio è che si riesca a produrre un sistema di controllo appropriato, tale da evitare la perdita di qualità per il mondo giornalistico.

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