giovedì 30 dicembre 2010

Apple si compra Facebook?

Apple nel 2011 si comprerà Facebook? Secondo Saxo Bank questo "rumor" non sarebbe del tutto impossibile...

"What do you do when you want domination of the electronic and mobile device consumer market and have no significant presence in social networking? Oh, and a war chest of a mere USD 51 billion? You buy Facebook, the mother lode of (yet to be monetised) social networks. Facebook is worth USD 43 billion, according to sharespost.com. In interviews, Apple CEO Steve Jobs has explained that Apple was in talks with Facebook about partnership opportunities, but that the talks ultimately produced nothing. Facebook was after “onerous terms that we could not agree to”, according to Jobs. At the Web 2.0 Summit Facebook founder Mark Zuckerberg called for Apple to ease its approach to connecting Ping with Facebook, and said that Apple had to “get on the bus”. Steve Jobs might get on the bus indeed and buy Facebook outright. It makes perfect sense; Facebook doesn’t compete against Apple and it ‘faces up’ to Google, which Jobs loves since Google has become his new number one enemy. It’s a deal made in heaven… The gigantic 500+ million Facebook user base could be integrated across Apple’s consumer products and services - every Facebook user automatically
has an iTunes Store account and FaceTime chat is integrated into Facebook chat. That’s a lot of iOS devices". (Saxo Bank: "Outarageus Predictions")
Sicuramente un "colpo" del genere permetterebbe al nuovo colosso di non avere limiti e rivali...

Preoccupati? Chiedete a Google...


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mercoledì 29 dicembre 2010

Uno storico sorpasso...

Secondo StatCounter, a Dicembre 2010, è avvenuto lo storico sorpasso di Firefox ai danni di Internet Explorer (clicca sull'immagine per ingrandire).

Per ora solo a livello di dai aggregati europei, ma il futuro per il browser di Microsoft si preannuncia tutt'altro che in discesa.
 
Chrome infatti continua a prendere quota.

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sabato 25 dicembre 2010

A Natale... una canzone.

La tradizione è quella. Niente Internet il giorno di Natale, niente Socialmedia, niente Web Marketing. Solo una canzone...

L'anno scorso fu Bob Marley. Quest'anno sono i Coldplay (forse perchè non troppo tempo fa ho sognato una conversazione con Chris Martin, giusto prima di un suo concerto, dopo aver fatto irruzione nel backstage... forse perchè l'intro è chiaramente di "vendittiana" memoria...)


Comunque... Buon Natale a tutti!

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venerdì 24 dicembre 2010

Il Natale al tempo dei Socialmedia...

E venne anche il Natale... Non che io ami particolarmente questa festività, soprattutto a causa delle evidenti conseguenze sulla qualità di vita che si abbassa in proporzione inversa rispetto al traffico delle città, trasformate in blocchi di auto invalicabili.

Comunque è Natale e, al tempo dei Socialmedia, non mancano i video che ci ripropongono la Natività, raccontata in una nuova veste... come se a quei tempi, nella vita delle persone, impreversassero come oggi Facebook, Twitter, Youtube e compagnia...

A Social Network Christmas, di IgniterMedia


Tralasciando l'originalità e la creatività dei video, mi piacerebbe che riflettessimo insieme su quanto ormai i Socialmedia sono strettamente legati agli eventi della nostra vita quotidiana. Stiamo forse esagerando? Che dite?

Buon (social) Natale a tutti cari miei!


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mercoledì 22 dicembre 2010

Una sottile differenza...

Julian Assange, fondatore di Wikileaks, invitato a commentare, al "Saturday Night Live", la consegna del premio "Uomo dell'anno" del Time a Mark Zuckerberg (boss di Facebook),esclama...

"I give you private information on corporations for free and I'm a villain. Mark Zuckerberg gives your private information to corporations for money and he's 'Man of the Year.' " (Julian Assange - Wikileaks)
Che pressapoco, tradotto, suona come: "io vi do informazioni riservate sulle aziende, gratuitamente, e sono una canaglia. Zuckerberg si fa pagare per dare le vostre informazioni riservate alle aziende ed è 'uomo dell'anno'".

Una sottile differenza... Come dargli torto!

Via|Giorgio Soffiato

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lunedì 20 dicembre 2010

La (social) sfida infinita!

Parlo spesso di Facebook e Twitter. E quando posso, alle mie riflessioni, aggiungo dati e statistiche, recuperati in rete, per cercare di dare un pò di spessore a questa che è sempre più una sfida social infinita...

Per questo oggi riporto un'interessante infografica di Digital Surgeons, scovata su Tweetsmarter, che paragona i due social network di massa, dal punto di vista della demografia e del comportamento degli utenti.

Ecco gli aspetti che mi vorrei maggiormente sottolineare:
  • nonostante i log-in quotidiani a Facebook siano maggiori rispetto a quelli su Twitter, il "socialnetwork cinguettante" risulta più utilizzato da mobile;
  • Facebook produce un brand engagement più elevato ma che genera meno conversioni;
  • Twitter prevale nettamente per quanto riguarda la frequenza di aggiornamento di status quotidiano;
  • Twitter pare adatto ad un pubblico più "maturo" rispetto a Facebook, che comunque ha una diffusione trasversale.
Che cosa ne pensate? Vi rispecchiate nelle statistiche che ho riportato?


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domenica 19 dicembre 2010

Email e Search: una risposta semplice

Email e Search... Spesso ci si chiede come mai le aziende continuino a investire in una forma di marketing, considerata da molti obsoleta, come l'Email Marketing (pubblicità attraverso le email).

Altrettanto spesso ci si dimostra perplessi sui risultati millantati dai "sostenitori" del Keyword Advertising (pubblicità attraverso annunci sponsorizzati sui motori di ricerca) o del SEO (ottimizzazione "naturale" del posizionamento di un sito nei motori di ricerca).

Poi "escono" ricerche come quest'ultima di Pew Internet e si capisce che la risposta è molto molto semplice...

L'infografica (clicca sull'immagine per ingrandire) riassuntiva dello studio lascia pochi dubbi...

Poco da dire... Email e Search sono i servizi più utilizzati su Internet, da utenti di tutte le età.

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venerdì 17 dicembre 2010

Google e quel... qualcosa in più

Mentre Facebook sembra "infischiarsene" di tutto e di tutti continuando a modificare i profili, le pagine e gettandosi a capofitto sul riconoscimento facciale automatico nelle foto...
Mentre Yahoo, in piena crisi, si appresta a chiudere una marea di servizi (il più celebre Delicious) a cui gli utenti sono particolarmente affezionati...
Google, per i 10 anni di Adwords, invia un video personalizzato di ringraziamento, a tutti coloro che utilizzano il popolare servizio...

Google riesce sempre a proporre quel qualcosa in più che, nonostante tutte le critiche, ne conferma la leadership, soprattuto per quanto riguarda i servizi aziendali. Chapeau!

Siete d'accordo?


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mercoledì 15 dicembre 2010

Le connessioni sono... sempre più blu!

Qualche giorno fa, dando un'occhiata alla Mappa Mondiale dei Social Network di Vincos, mi sono reso conto di quanto il mondo sia sempre più blu, il blu di Facebook, ormai diffusissimo in tutti i continenti.

Oggi mi trovo davanti al Visualizing Friendship, di Paul Butler: una mappa costruita incrociando i rapporti di amicizia tra gli utenti (un campione di 100 milioni), tenendo conto della loro città d’origine.

E non posso far altro che esclamare... "le connessioni sono sempre più blu"...

Impressionante davvero il  fatto che la mappa, creata dalle connessioni tra contatti di Facebook, finisca con coincidere con quella del mondo. E come scrive Butler stesso...
It's not just a pretty picture, it's a reaffirmation of the impact we have in connecting people, even across oceans and borders.
Guardate l'immagine in alta risoluzione perchè merita davvero.


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martedì 14 dicembre 2010

Mi rifugio nel Web

Ore 17.30: a poche ore da uno dei momenti più neri della politica moderna italiana (non tanto per la mancata o non mancata sfiducia, quanto per le scenate da teatrino tutto nostrano, a colpi di cambi di schieramento, offese, insulti ed esultanze da stadio), e mentre Roma è ancora sotto assedio...
Rai 1 e Canale 5 si dedicano rispettivamente ai casi Yara e Sara Scazzi.

Tutto il mio rispetto per le due giovani e le loro drammatiche storie ma io... mi rifugio nel Web.


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lunedì 13 dicembre 2010

Un 2010 di video online...

Fine anno e... tempo di bilanci. Sicuramente il 2010 verrà ricordato come l'anno dell'esplosione definitiva dei Video online. Il cosiddetto video marketing sta riscuotendo il favore degli utenti anche grazie alla consacrazione dei video interattivi, dell'html 5, della realtà aumentata e del 3D...

Oggi, per restare in tema, vi propongo un documento "scovato" in Rete che, in soli 3 minuti, fa un'impressionante carrellata dei 100 video online più virali del 2010.


Interessantissima anche l'iniziativa YouTube Rewind, con cui il portale dei video, per eccellenza, non solo ci propone i filmati più visti dell'anno, ma ci permette anche di votarli. Ecco i primi 10 in classifica...


Per approfondire su video online, video marketing e concetto di viralità (che sta alla base, proprio della diffusione dei video) vi invito a leggere questi articoli, scritti da me, nell'ultimo periodo:



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sabato 11 dicembre 2010

Il mondo è sempre più blu...

Consueto appuntamento semestrale con la ormai celebre mappa dei Social Network nel mondo di Vincenzo Cosenza (clicca sull'immagine per ingrandire).

A quanto pare... il mondo è sempre più blu. Il blu di Facebook, alla soglia dei 600 milioni di utenti, primo in 115 paesi, sui 132 analizzati...

Alle spalle del colosso di Zuckerberg, bene Twitter e LinkedIn, gli unici in grado di aspirare ad una diffusione planetaria.

Vincos pubblica anche un'infografica  sull'evoluzione del "fenomeno social network" dal 2009 ad oggi. E Facebook domina... ancora. Blu, tutto blu, sempre più blu.

World Map of Social Networks



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giovedì 9 dicembre 2010

Google fa il punto delle ricerche 2010

Come di consueto Google pubblica Zeitgeist, il rapporto annuale delle ricerche degli utenti mondiali, durante tutto il 2010. La "ricerca" ci permette di fare il punto della situazione sui termini, e di conseguenza sui trend più cercati, "catturando lo spirito"del 2010. I dati possono essere consultati sia a livello globale, sia nazionale, nonchè per categorie. Come al solito l'Italia regala delle "perle"...


Questa la Top Ten di ricerche in ascesa, su base mondiale:

1. chatroulette
2. ipad
3. justin bieber
4. nicki minaj
5. friv
6. myxer
7. katy perry
8. twitter
9. gamezer
10. facebook

Questi invece i 10 termini più popolari in Italia:

1. facebook
2. youtube
3. libero
4. meteo
5. giochi
6. streaming
7. google
8. yahoo
9. corriere
10. alice

Non molte sorprese, a dire il vero. Più interessante (non in positivo, direi!) la classifica delle 10 persone di crescente popolarità:

1. justin bieber
2. mauro marin
3. sandra mondaini
4. marco mengoni
5. lady gaga
6. belen rodriguez
7. alessandra amoroso
8. robert pattinson
9. paolo fox
10. maria de filippi

Neanche l'ombra di personaggi del mondo della cultura. Il solito trionfo dell'Italia tutta frivolezze e reality show... (no dai Paolo Fox no...!)

Che dite?


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mercoledì 8 dicembre 2010

Un giorno... ai tempi del Social Web!

Un giorno, 24 ore, 1440 minuti, 86400 secondi. Una goccia della nostra vita. Eppure ai tempi del Social Web, in un giorno succedono una "valanga" di cose. DBA ha calcolato esattamente che cosa succede in una giornata di Social Network ed i numeri sono quantomeno stupefacenti. Ecco il video che riassume la ricerca...


via|catepol


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martedì 7 dicembre 2010

Google, Facebook e la Mission (Im)possible!

Le mission aziendali di Google e Facebook, messe a confronto e analizzate a livello semiotico (clicca sull'immagine per ingrandire).
Organizzare tutte le informazioni del mondo Vs rendere il mondo aperto e interconnesso.

Possible o Impossible? Difficile a dirsi.

Piuttosto, dov'è che si fa esattamente riferimento all'arricchirsi grazie ai dati degli utenti?

Via|Zeusjones|ValoriprimiLab
 
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lunedì 6 dicembre 2010

Quella miriade di spazi personali chiamati blog...

Quando nel 1994, Justin Hall creò il primo blog e Jorn Barger, probabilmente, inventò la parola "Web Log" (diventata poi, più semplicemente, Blog) nessuno dei due si sarebbe aspettato che da quel momento sarebbe cambiata completamente la maniera di comunicare i propri pensieri al resto del mondo.

Il web 2.0 non era neanche pensabile e termini o perifrasi come "condivisione" e "contenuti dal basso" avevano poco senso, se rapportati a Internet.

A distanza di 16 anni possiamo invece tranquillamente sottolineare l'importanza dei blog, questa miriade di piccoli spazi personali, dati più di una volta per morti, che costituiscono le fondamenta del Social Web.

Questa divertente infografica di Flowtown ci racconta l'evoluzione dei blog e soprattutto della "tipologia di blogger" che sono sorti, nel corso degli ultimi 16 anni. La carrellata è davvero divertente....


E tu che tipo di blogger ti consideri?


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mercoledì 1 dicembre 2010

Wikileaks: terrorismo o nuovo illuminismo?

Il fenomeno Wikileaks è sulla bocca di tutti. Assange e le sue rivelazioni segrete stanno facendo discutere tutto il mondo, tutte le classi sociali, dai salotti del potere ai bar sotto casa. C'è chi lo giudica un terrorista, alla stregua del Bin Laden di turno, chi intravede in lui una figura alla "V" (del film V per Vendetta) in grado di rivoluzionare (in bene) la situazione e mostrare al mondo la verità, all'insegna di un nuovo illuminismo...

Premetto che non ho ancora un'opinione definitiva nè in un senso nè nell'altro, e non sono neanche convinto che la soluzione al quesito sia così estrema. Mi sto informando e sto cercando di andare oltre le spiegazioni semplicistiche della stampa tradizionale.

Ciò che però non posso non notare è che siamo di fronte ad un fatto di portata decisamente storica. E' la prima volta che la Rete si "erge" a giudice di chi comanda. E' la prima volta che i poteri del mondo si dimostrano inermi, spaventati, quasi indifesi, dinnanzi a qualche cosa che gli sfugge, che non comprendono, che li mette in forte soggezione.

L'esempio nostrano che mi sembra calzi a pennello per spiegare questo stato d'animo è la reazione di Frattini (nostro ministro degli esteri) prima e dopo la pubblicazione dei documenti. Ebbene il buon ministro si trasforma in una goffa macchietta, un personaggio tragicomico, totalmente impanicato e in balia di qualche cosa che non riesce a spiegarsi. Boffonchia, in seria difficoltà, frasi a caso ("sono un attacco gravissimo, una sorta di tentativo di un 11 settembre che colpisca non la vita, ma il cuore delle relazioni diplomatiche mondiali") e da l'idea di essere in confusione. Immagino non sia l'unico...

Un altro fattore su cui vorrei soffermarmi è la modalità di diffusione dei contenuti. Wikileaks ha reso tutto disponibile, facilmente, senza particolari conoscenze. Ma la stragrande maggioranza della popolazione mondiale è troppo abituata a ricevere in pasto informazioni continuamente mediate, rimpastate, riassunte, rese digeribili, dalla stampa tradizionale. Proprio la medesima stampa che (se diamo adito alla visione neoilluministica) ha "camuffato", fino ad oggi, la verità. Ed è li una contraddizione di fondo che sta rendendo più debole il fenomeno Cablegate, trasformandolo in una "accozzaglia" di gossip e notiziole da "pomeriggio di Rete4". Quando invece ci sono delle cose molto ma molto gravi e importanti (mi riferisco, per esempio, alla situazione mediorientale, davvero incredibile).

Ciò che, dall'alto della mia ignoranza, mi sento di consigliare a tutti è comunque di informarsi in maniera indipendente, di scorrere i documenti in autonomia, di parlarne, di condividere le opinioni, di mantenere accesa la fiaccola della discussione. Non so dove andremo a finire, ma credo valga la pena non spegnare i riflettori sul fenomeno.

Chiudo riportando il pensiero di un amico, che mi ha fatto molto riflettere...
Wikileaks è una delle prove evidenti che internet è l'ultima frontiera contro la lotta ai titani.
Se un giorno la terra conoscerà la pace sarà solo grazie alla grande libertà d'informazione che la rete può offrire (...).

Da migliaia di anni gli uomini sono schiavi delle potenze commerciali e nel nome dell'ignoranza siamo pilotati da burattini è tempo che la gente sappia.. è tempo che i popoli inizino davvero a parlare tra di loro di consapevolezza e convivenza.

Il fatto che wikileaks faccia vedere lo sporco della civiltà dimostra chiaramente che i Re hanno finito di nascondere le cose.

Internet è la chiave di un nuovo illuminismo!
C'è chi ha parlato del fenomeno, prima di me, e con tanta cognizione di causa. Vi consiglio pertanto di leggere questi articoli:



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