venerdì 27 aprile 2012

Ricordati che Facebook non è un motore di ricerca (per ora)!

Uno dei motivi essenziali per cui le strategie di base su Facebook tendono spesso a naufragare è, a mio parere, legato allo scarso funzionamento del motore di ricerca interno, criticità a cui si tende a dare poco peso.

Riflettiamo un attimo su una questione molto pragmatica:

In che modo un potenziale fan arriva
sulla vostra pagina facebook?

Se escludiamo l'advertising, attraverso cui potete decidere di far atterrare (a pagamento!) il vostro fan potenziale (anche) in una specifica tab/app diversa dalla pagina principale, restano principalmente altre due possibilità:
  1. un contenuto postato sulla vostra pagina e condiviso (like e/o share) da un amico del vostro fan potenziale, lo porta a curiosare su chi quel contenuto lo ha effettivamente pubblicato (in questo caso l'utente, dopo aver cliccato sul vostro nome arriverebbe sulla vostra pagina principale);
     
  2. un utente ha letto nel vostro negozio, bar, ristorante, ecc. che "siete anche su Facebook" e dal momento che apprezza i vostri servizi/prodotti decide di seguirvi e si mette a cercarvi, una volta collegatosi a Facebook (spesso in mobilità!).
Perfetto. Concentriamoci su questo secondo caso...

Se non fornite al vostro potenziale fan un indirizzo preciso dove vi potrà trovare su Facebook (es http://facebook.com/lamiapagina), questi avrà l'unica possibilità di cercarvi proprio nella famigerata barra di ricerca interna di Facebook.

E dal momento che Facebook (per ora) non è un motore di ricerca, questa funzionalità non è che sia proprio infallibile. Come discusso stamani su Facebook con Danilo Pontone d'altronde...
Devo infatti confermare che il motore di ricerca Facebook non è perfetto, soprattutto quando si devono cercare pagine con "nomi" e "sostantivi" molto blasonati. E' il caso degli Hotel così come dei ristoranti. C'è da dire però che a fare la differenza è la popolarità della pagina, il numero di Like, il nome utente della pagina etc. Quando mancano questi elementi allora la tua pagina diventa un ago in un pagliaio. (via Danilo Pontone).
Mentre su Google siamo soliti "cercarci" e cercare il nostro brand, su Facebook non facciamo la stessa cosa ed il risultato può essere molto negativo.

Che fare quindi per ovviare a questo problema?
  • Prima di tutto scegliere nome pagina e indirizzo facebook univoci e comunicarli sempre entrambi quando si segnala l'esistenza di una pagina Facebook;
  • Servirsi eventualmente di QRcode, strumento non molto utilizzato ma uno dei pochi possibili strumenti per rendere "cliccabile" un'oggetto;
  • Come suggerito dallo stesso Danilo Pontone nella nostra discussione...
    Risolvere il problema alla base: ragionare per strategie integrate, partendo con l'avere un buon sito istituzionale che magari ti indirizza, tramite plugin FB, sulla pagina del social network.

Poi, probabilmente, verrà un momento (forse anche presto) in cui anche Facebook si doterà finalmente di uno strumento di ricerca davvero funzionale da associare al suo Open Graph e allora questi discorsi probabilmente cadranno nel vuoto.

Per il momento comunque meglio evitare di perdere occasioni...



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